Roma,
22 apr. - Un Airbus 319 dell’Aeronautica Militare e’
decollato questa mattina intorno alle 11,00 dall’aeroporto
militare di Linate per trasportare negli Stati Uniti un bambino
di 7 anni attualmente in stato neurovegetativo.
Il
piccolo paziente (per informazioni: salviamo emanule lo bue
- link http://salviamoemanuele.blogspot.com/2008/04/rai.html)
arrivera’ dopo un volo di oltre 14 ore a Fort Lauderdale,
in Florida, dove verra’ trasferito al ‘Therapies4kids’,
centro specializzato per la cura di malattie neurologiche
infantili.
La richiesta e’ giunta dalla famiglia del bambino alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha autorizzato il
volo umanitario; la Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica
ha poi effettuato i coordinamenti necessari con la clinica
riabilitativa ‘La nostra famiglia’ di Bosisio
Parini (LC), dove il piccolo era ricoverato, ed ha disposto
l’effettuazione del volo da parte del 31' Stormo dell’Aeronautica
Militare. L’Airbus 319 dell’Aeronautica, prima
di giungere a Linate, aveva fatto scalo a Treviso per imbarcare
un altro malato - una ragazza di 34 anni affetta da una grave
forma di ipersensibilita’ olfattiva - anche lei diretta
negli Stati Uniti, all’Environmental Health Center di
Dallas.
|
A
bordo del velivolo, oltre ai familiari dei due giovani pazienti,
c’e’ un team medico dell’Aeronautica Militare
composto da una cardiologa, un anestesista e tre infermieri
specializzati, che assicureranno l’assistenza medica necessaria
durante il lungo viaggio.
Si tratta di un team di ‘proiezione medica’ dell’Infermeria
Principale della Aeronautica Militare di Pratica di Mare abilitato
ad operare sui velivoli militari e pronto ad intervenire 24
ore su 24 in particolari casi di trasporti sanitari. Data la
complessita’ della missione - praticamente 24 ore di volo
con tre scali tecnici - sono stati impiegati due equipaggi del
31* Stormo per consentire la necessaria turnazione ai comandi
del velivolo.
Prima di fare ritorno in Italia, il giorno 25 aprile, l’Airbus
fara’ scalo a New York per imbarcare un connazionale di
64 anni colpito da un ictus mentre si trovava in vacanza per
fare visita alla figlia, negli USA ormai da diversi anni. L’uomo
verra’ trasportato a Palermo. (AGI). |